Ci sono alcuni oggetti di lusso che diventano necessità per i più benestanti, piuttosto che comfort piacevoli. Dai pavimenti riscaldati dei bagni agli ascensori in cui si può parcheggiare che permettono di salire nel proprio appartamento (restando seduti al posto di guida), comodità che sembrano oltraggiose al 99% delle persone, si trasformano velocemente in qualcosa da possedere assolutamente per il restante 1%. L’ultimo a entrare nella lista degli oggetti assolutamente essenziali dell’élite è la piscina che scompare, conosciuta anche come pavimento acquatico. Inizialmente ideato per soddisfare le persone benestanti che vivono nelle città affollate e quindi hanno a che fare con limiti di spazio (pensate ai newyorkesi, ai londinesi e simili), queste meraviglie tecnologiche sono diventate la caratteristica de rigeur dell’arredamento d’interni per vantarsi con vicini e amici in alcune aree della città. Il video qui sotto mostra un esempio di come funzionano questi comfort ormai affermati.

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La versione in legno del piano presentato venne ideata da Agor Engineering Enterprises Ltd, e trasforma quelle che all’apparenza sembrano semplici tavole di legno in una grande piscina, tramite l’uso di un sistema idraulico. La società costruisce soprattutto ciò che definisce “pavimenti mobili” in residenze private in Israele e a Londra (di nuovo, zone dove lo spazio è una preoccupazione e che apprezzano qualsiasi innovazione che renda multiuso un singolo spazio), e il loro portafoglio mostra diversi pavimenti mobili in una serie di residenze sofisticate. Come spesso accade con i beni di consumo troppo preziosi, per gli acquirenti medi il prezzo è “disponibile su richiesta”.

Agor non è l’unica azienda a ideare e costruire questi accessori, e a quanto pare non tutte le case di medio livello economico possono permettersi uno di questi prodotti. Alcune delle versioni per gli interni possono arrivare a costare fino a mezzo milione di dollari, a seconda di quanto sia stravagante il design. Ovviamente, come qualsiasi nuovo prodotto sul mercato, rimangono alcune perplessità in merito, ma queste vengono dissipate da diversi progressi tecnologici per quanto riguarda materiali e design. Le preoccupazioni sulla possibilità di invecchiamento e frammentazione sono dissipate grazie all’ideazione di piani in legno appositamente realizzati in modo da non scheggiarsi e la manutenzione non è più un problema poiché i sistemi di filtraggio passano sempre al di sotto dei pavimenti acquatici, mantenendo l’acqua pulita e a una  temperatura prefissata.

Dai piani in legno esterni alle meravigliose piastrelle interne ci sono diverse opzioni per gli ultimi must-have nelle abitazioni dei ricchi. Non passerà molto tempo prima che tutte le abitazioni di valore superiore al milione di dollari abbiano un pavimento acquatico – voi ne avete sentito parlare qui per la prima volta.